Benessere&Bellezza · MyLifestyle

La bellezza è uno stato d’animo

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Parto da me per arrivare a voi.

Quello che ho capito negli anni è “che tutto ciò che cerchiamo è dentro di noi”, dobbiamo imparare a sentirlo e ad acquisire una nuova consapevolezza di noi stessi.

Parto da me stessa, delle sfide che ho affrontato e delle mie mille insicurezze che mi hanno sempre accompagnata durante tutta la mia vita. Dal rincorrere affannosamente un modello di bellezza e perfezione, e quel sentirsi mai soddisfatta di come sono.

L’insicurezza e il poco valore dato a me stessa paragonandomi alle altre donne che avevano sempre quel qualcosa in più di me, sentirsi inadeguata e magari troppo o troppo poco in relazione alle altre.

Ringrazio la mia maturità che mi ha dato una consapevolezza maggiore di me stessa, una nuova saggezza, che mi ha fatto comprendere il mio valore e la mia bellezza, che sono “unici” difronte a tutti gli altri. La nostra unicità come esseri “irripetibili”, ognuna con le proprie caratteristiche (fisiche e caratteriali), ognuna con una bellezza che risulterà sempre speciale rispetto alle altre. Un mix di ingredienti per un “prodotto” unico.

In fondo la bellezza è un insieme di caratteristiche fisiche associata al carattere che si forma attraverso i nostri valori più profondi che condividiamo in tutto ciò che facciamo e che sostengono tutte le nostre scelte.

Ciò che dobbiamo capire è “cosa ci rende uniche” e lavorare su quello. Inquadrare ciò che ci differenzia dalle altre e reinterpretarlo come una risorsa esclusivamente nostra, questa è la nostra forza. Riuscire a far riaffiorare il nostro “io più profondo”, e di conseguenza, attivare la nostra autostima per darci più forza e vederci con occhi diversi, apprezzandoci per come siamo, e non voler essere diverse da ciò che rappresentiamo, con i nostri valori più profondi, le nostre risorse, il nostro vissuto, il nostro corpo che ci accompagna e che ha necessità di essere considerato come qualcosa di sacro che va accudito e ringraziato quotidianamente.

Ringraziare la vita nella sua totalità per ciò che siamo e cercare ogni giorno di far affiorare la nostra parte migliore, sentirsi bene con se stesse (dentro e fuori) è un dovere verso la persona che siamo e che vogliamo diventare.

Ho creato un percorso di coaching al femminile, dove mi piacerebbe accompagnare e affiancare le donne in questa “riscoperta” personale. È un progetto ambizioso, che si rivolge a tutte le donne che, come me, si sono sentite, almeno una volta nella vita, fuori posto, non abbastanza belle, magre, sexy, affascinanti, intelligenti. Fondamentalmente inadeguate.

Il mio coaching vuole essere differente, sarà un percorso che faremo insieme verso la scoperta delle nostre abilità, dei nostri valori e delle nostre risorse per farci brillare di una nuova luce, per sperimentare la bellezza che va oltre la fisicità, che diventa un fatto di consapevolezza e di percezione di se stesse.

Ricoprire uno stato d’animo che va oltre la bellezza canonica.

Voglio essere al servizio delle donne, complice e co-creatrice di una bellezza più consapevole e fuori dal tempo, per tutte le donne che vivono la vita come una scoperta e con sempre nuovi obiettivi da raggiungere day by day.

…perché “il meglio deve ancora venire”.

MyLifestyle

Mindfulness

Imparare la presenza mentale, vivere coltivando il potere del qui e ora.

Soffermarmi su qualcosa che sia un oggetto o una sensazione, sui suoi particolari, è una cosa assai rara e difficile per me. Ma ci sto provando proprio in questi giorni.

Sempre di corsa, sempre pensando al domani, a cosa succederà …ricordando il passato per quello che ormai è già stato (se avessi detto, se avessi fatto) e non si può più modificare.

Prigioniera dei miei pensieri e dei miei stati d’animo che vengono proiettati, come macigni, nel futuro.

Gustarsi il tempo presente, il qui e ora, è veramente un lusso… qualcosa a cui abituarsi, come a una coccola giornaliera per la nostra anima. Per prendere coscienza che l’unico momento certo della nostra vita è quello che stiamo vivendo, nell’attimo presente.

New&Vintage

Impariamo ad amare ciò che indossiamo

La settimana che si sta concludendo, ha avuto come protagonista la Terra e la sostenibilità. All’ordine del giorno, tutto quello che è nelle possibilità di ognuno per salvaguardare il nostro meraviglioso Pianeta Terra.

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Sono nata nei favolosi anni ’60, dove tutto era old style.

I vestiti erano utilizzati per le occasioni speciali, c’era il vestito per tutti i giorni e il vestito “della domenica”. I capi d’abbigliamento venivano riutilizzati e tramandati da fratello a fratello. Si aggiustava tutto, si rammendavano anche i calzini (ricordo l’ovetto che la mia nonna utilizzava per il rammendo). Si aggiustava, si accorciava e si stringeva, tutto veniva riciclato.

Dopo pochi decenni l’arrivo della Fast Fashion ha cambiato per sempre le nostre abitudini. Quello che una volta si conservava con parsimonia ora viene buttato o regalato, non dura più di una stagione, o forse anche meno.

Tutti noi ci siamo abituati a questo modus vivendi, non si acquista più solo quello di cui si ha bisogno, ma molto di più. I nostri armadi sono strapieni di abiti e accessori che forse (se tutto va bene) utilizziamo una/due volte e poi ci dimentichiamo di avere. Anche i nostri figli ci hanno imitati, ed è normale anche per loro acquistare solo per il piacere di farlo, anche perché il prezzo è un decimo di quello che dovrebbe essere.

Io sono la prima che quando entra da Zara o da Mango “agguanta” tutto senza neppure provarlo. Sappiamo che, male che vada, anche se non lo metteremo mai, lo abbiamo pagato pochissimo. All’apparenza tutto è molto bello, ma comunque fatto in serie e con un grande sfruttamento di manodopera perché sennò non sarebbe possibile vendere a prezzi così bassi.

Io ho sempre conservato tutto con grande amore, per la paura di indossare qualcosa e poterlo rovinare, cercando sempre l’occasione speciale per quell’abito che avevo desiderato tanto. Questa mentalità old style mi è rimasta anche con la moda Fast Fashion. Conservo tutto con amore. A differenza di mia figlia che appena acquista qualcosa lo indossa per qualsiasi occasione.

Ho sempre amato curiosare negli armadi della mia mamma e della mia nonna, anche i miei vestiti di qualche decennio fa ora sono diventati vintage. Adoro andare per mercatini vintage, dove tutto è stato conservato con tanto amore e tramandato negli anni.

Credo che dobbiamo dare ai nostri abiti una nuova vita, che sia per noi o per qualcun’altra. Riguardare il nostro armadio con occhi diversi. Scegliere i capi d’abbigliamento che amiamo di più e conservarli con amore, quello di cui non siamo più convinti o che non potremmo più mettere, regalarli oppure venderli per dar modo a qualcun altro di goderne e poter allungargli la vita. Acquistare meno e con più coscienza, magari qualche abito in meno ma di qualità. Qualcosa che possa resistere negli anni.

Ritorniamo ad amare ciò che indossiamo.

MyLifestyle

Tik Tok. Questo sconosciuto…

In questi giorni, oltre a riorganizzare la mia casa e scrivere sul mio nuovo blog, sto sperimentando questa applicazione con mia figlia Albina.

Tik Tok è l’app che sta spopolando tra i giovani (in media dai 16-24 anni), è un social network creato nel 2016 dall’azienda cinese Byte Dance.

Attraverso questa applicazione si possono registrare brevi video musicali con la possibilità di aggiungerci hashtag e filtri molto originali, che vengono aggiornati periodicamente.

Ultimamente Tik Tok è diventato “virale”.

All’epoca del Covid-19, con la maggior parte delle persone costrette nelle proprie abitazioni, tutti si stanno cimentando in svariate performances. Dalla cucina alle pulizie casalinghe, dai corsi online di ginnastica, pilates, yoga e cura della persona, fino al “trucco e parrucco”, ecc… Ora i social la fanno da padrone, un modo per sentirsi insieme pur stando lontani. Su Tik Tok sono “sbarcate” anche persone adulte e diverse personalità dello spettacolo che creano clips musicali molto divertenti. https://www.iodonna.it/?post_type=post&p=1388505?ref=1

Forse sarà che, stando in casa, abbiamo imparato a stare insieme e a condividere gli spazi e le abitudini di tutti i membri della famiglia. Così avviene anche a casa mia: nostra figlia Albina sta imparato a cucinare e noi genitori a condividere i suoi video su Tik Tok.

Questa quarantena non è del tutto negativa. Le famiglie si sono ritrovate sotto lo stesso tetto e stanno imparando a condividere tempi e spazi comuni. Il mio cane Romeo si sta domandando da qualche settimana: “ma questi che ci fanno tutto il giorno a casa?!” abituato a restare per la maggior parte della giornata da solo.

Bisogna proiettarsi nel futuro, quello che sarà dopo la fine di questa quarantena, (speriamo entro l’estate, per essere ottimisti) e cercare nuove strade da percorrere, tutto quello che prima funzionava, sicuramente non sarà più nello stesso modo.

Scuole, ristoranti, cinema, supermercati, estetiste, parrucchieri e tanti altre attività dovranno cambiare radicalmente il loro modo di essere.

Ci sarà lo smart-working, lo smart-learning, lo “smart-cooking” – tutto online e sempre a distanza – penso che si tornerà alle cose semplici, avendo preso coscienza che le cose importanti della vita sono proprio quelle che, in questo momento, ci mancano di più.

Addirittura i brand di lusso cercano nuovi contenuti di social marketing per ovviare alle sfilate cancellate, ai negozi e alle aziende chiusi. Dopo Facebook e Instagram ora cercano nuove vie per pubblicizzare i loro marchi.

Tik Tok è la piattaforma social più amata dalla generazione Z, ora i brand di lusso cercano di “colpire al cuore” la nuova generazione di shoppers.

Céline, la casa di moda francese, ha come testimonial Noen Eubanks, che vanta circa 10 milioni di followers su Tik Tok. Prada ha invitato Charli D’Amelio come ospite alla sua sfilata, anche lei è una giovanissima influencer di Tik Tok con più di 40 milioni di followers. Da Dior a Gucci, Balmain e Dolce&Gabbana, Burberry, Jacquemus e tanti altri grandi brand hanno inaugurato da poco un loro profilo su Tik Tok.

Il gap generazionale a questo punto si sta azzerando, i giovani – che saranno gli adulti di domani – ispirano gli adulti che si sentono ancora teenagers, grazie a questa app che porta nelle case un po’ di spensieratezza – per alleggerire lo stato di incertezza che si percepisce ovunque – e diventa anche un’opportunità per il marketing del domani che verrà.

Stay Home, Stay Positive.

Benessere&Bellezza

Aumentiamo le nostre difese immunitarie

In questo periodo la necessità di aumentare le nostre difese immunitarie si fa sempre più forte.
La cosa essenziale è tenere un’alimentazione equilibrata e consumare molta frutta e verdura.
In nostro aiuto possono inserirsi anche degli integratori che posso aiutare ulteriormente il nostro organismo a rinforzarsi.

Sono sempre stata una persona attenta all’alimentazione e al benessere totale “mens sana in corpore sano”, non ho mai avuto problemi di peso, fino alla tanto odiata menopausa. Non sono una donna sportiva, mi alleno un paio di volte alla settimana in palestra e durante il giorno sono sempre molto impegnata. Anche il mio segno zodiacale fa si che io debba essere in “moto perenne”, essendo una gemelli con il mio bel pianeta Mercurio (messaggero degli dei, intermediario abile ed astuto, rapido e alato, veloce come lo è il pensiero) che mi tiene sempre in movimento.

Iniziare a prendersi cura di noi stessi è il più grande gesto d’amore che possiamo a fare alla nostra persona e al nostro organismo. Soprattutto in questo periodo di emergenza Covid-19, non dobbiamo abbassare la guardia.

Le persone più vulnerabili sono quelle maggiormente esposte al virus, sono i soggetti più deboli, che hanno un sistema immunitario già compromesso o indebolito da altre patologie.

Avere un sistema immunitario efficiente diventa un’esigenza sempre più importante. Avere le difese immunitarie basse può diventare un problema serio per la nostra salute, poiché saremo maggiormente esposti alle infezioni e alle malattie.

Vi sono dei sintomi che ci possono mettere in allerta se le difese immunitarie sono sotto il livello di guardia: stanchezza (fisica e mentale), inappetenza, comparsa di Herpes simplex, mal di testa, dolori muscolari e scheletrici, stati influenzali, pelle di colorito spento e, in alcuni casi, perdita di capelli.

I motivi che possono portare ad un abbassamento delle difese immunitarie possono essere varie, alcune di esse potrebbero essere lo stress, le cattive abitudini alimentari, l’eccessivo utilizzo di farmaci (come per esempio gli antibiotici). C’è da sottolineare che le difese immunitarie tendono ad abbassarsi anche con l’invecchiamento (oltre i 70 anni si è più a rischio).

Se ci si riconosce in questi sintomi è arrivato il momento di “correre ai ripari” e cambiare il nostro stile di vita con accorgimenti alimentari, sane abitudini (movimento all’aria aperta, dormire, mantenere sotto controllo lo stress magari aiutandoci con piccole pause di meditazione) e integratori di vitamine (vitamina C, vitamina E, vitamina D) e sali minerali.

Per quel che riguarda l’alimentazione meglio evitare cibi che contengono troppi zuccheri o grassi saturi, non farsi mai mancare la frutta fresca e la verdura di stagione (verdure di colore verde e vegetali arancioni), soprattutto agrumi e kiwi. Altri alimenti utili al nostro sistema immunitario sono: aglio, ginseng, omega 3, frutta secca, patate dolci, salmone, latte magro, cereali integrali. Non vanno dimenticati i batteri “buoni” per riequilibrare la flora intestinale. Per questo ci sono gli yogurt e i probiotici che sono un toccasana per l’intestino e per tutto il nostro organismo.

Parlando di vitamine, oltre alle classiche vitamine C, D, E, ha un’importanza rilevante la vitamina B, fondamentale per il sistema nervoso (B1), per il metabolismo delle proteine (B6), per apportare energia a supporto delle difese immunitarie (B2) e per contrastare l’anemia (B12).

Da diversi anni io ho imparato ad associare alla mia alimentazione degli integratori che mi hanno sostenuta anche durante l’arrivo della menopausa e nei periodi più stressanti dove dormivo male e mi sentivo senza stimoli. Devo dire che mi hanno aiutata a sentirmi sempre attiva e propositiva per tutta la giornata. Ci sono momenti down ma li supero nell’immediato senza lasciare strascici. In questo periodo ho convinto anche mio marito Mauro e mia figlia Albina (che sono sempre stati “contro”) ad utilizzarli e, devo dire, con mia grande soddisfazione, che, anche loro stanno trovando beneficio e, se non glieli preparo, me li chiedono tutte le mattine.

Ogni tanto qualche soddisfazione me la danno anche loro… 😉

Benvenuta! Mi presento...

Vi racconto chi sono…

Piacere.

Mi chiamo MariaGabriella, lo scrivo tutto attaccato perché sennò c’è chi mi chiama solo Maria (odio!), quindi mi sono riapproppriata del mio nome per intero.

È un po’ di tempo che mi domando se avere 56 anni (tra poco 57!) vuol dire rinunciare ai sogni e a quello che mi è sempre piaciuto fare fino qui… ballare, uscire con le amiche, fare tardi la notte, ricercare nuovi stimoli e cercare di realizzare ancora sogni nel cassetto.

Non mi sento una “vecchia signora”, non mi sento i miei anni (a proposito come ci si dovrebbe sentire a 56 anni?!?) ho ancora tante cose che vorrei fare…

Sono mamma e moglie ma queste definizioni mi stanno un po’ strette, dico che innanzitutto mi sento una donna! Ho affrontato la vita da sola fin dalla tenera età di 12 anni, quando è venuta a mancare la mia mamma.

Ho imparato a mie spese cosa vuol dire vivere, nel bene o nel male, mi reputo una donna forte, che sa affrontare qualsiasi avversità con la grinta e la razionalità. Anche se a volte vado nel panico…

Quello che non ho ancora imparato è destreggiarmi con i sentimenti. Mi definisco ancora molto “immatura” riguardo all’emotività… o tutto o niente, o dentro o fuori… ho bisogno di conferme e di sapere di essere importante per le persone che amo. A volte però mi sembra di andare a “senso unico”… faccio di tutto per tutti e poi mi aspetto che gli altri ricambino, ma non è “quasi” mai così come mi aspetto che sia.

Forse prima o poi imparerò la lezione.

Dare e non aspettarsi nulla in cambio, questo è l’atteggiamento che si dovrebbe avere con le persone alle quali si vuole bene.

Mi piace proteggere chi amo.

Adoro la musica (di qualsiasi tipo, anche quei generi che ascolta mia figlia quando siamo in auto insieme), la moda (che è sempre stata la mia passione), uscire con le amiche (ne ho sempre di nuove, alcune si sono perse negli anni, altre hanno resistito e alcune sono amiche da una vita!), amo il mare e le lunghe giornate estive, adoro la primavera con la rinascita della natura, amo un po’ meno l’inverno e l’autunno mi affascina con i suoi colori.

Sono sempre stata curiosa. Mentre avevo già un lavoro, mi sono iscritta all’università e mi sono laureata in sociologia a 36 anni, ho frequentato due master nel 2001 e nel 2015, nel frattempo ho partorito la mia splendida figlia Albina che tra poco compirà i “fatidici” 18 anni e, non per ultimo, mi sono anche sposata con Mauro.

In questi ultimi 2 anni ho dedicato del tempo alla mia passione: la moda. Ho frequentando un corso in e-commerce e un corso di personal shopper, ed ho in programma di non fermarmi qui. Forse essere over50 ti permette di dedicarti maggiormente alle tue passioni, riscopri ciò che nel tempo avevi accantonato, per far fronte ad altri impegni e alle persone della famiglia.

Ho iniziato un’attività di networker che mi ha permesso di conoscere molte persone, alcune delle quali sono diventate “nuove” amiche. È un’attività molto stimolante e mai noiosa. Ti permette di lavorare come e quanto vuoi in base alle tue esigenze di tempo e di guadagno.

E non da ultimo, sto frequentando un corso di Coach ICF per dedicarmi alla mia passione primaria, la scoperta delle persone in tutte le loro sfaccettature. Ho creato un percorso di coaching “al femminile” per supportare le donne che, come me, non si fermano davanti all’età e alle difficoltà, ma lottano e cercano dentro di loro le risorse per affrontare la vita al meglio e per raggiungere i propri obiettivi day by day.

Mi piacerebbe iniziare una relazione di amicizia con voi, conoscendoci passo passo e condividendo gioie e dolori di questa vita che non finisce mai di stupire.

Se hai un sogno nel cassetto o un obiettivo da raggiungere, che in questo momento ti sembra tanto lontano, potremmo lavorare insieme per riuscire a realizzarlo.

Scrivimi. Ti aspetto.

gabriella.mammana@gmail.com