New&Vintage

Impariamo ad amare ciò che indossiamo

La settimana che si sta concludendo, ha avuto come protagonista la Terra e la sostenibilità. All’ordine del giorno, tutto quello che è nelle possibilità di ognuno per salvaguardare il nostro meraviglioso Pianeta Terra.

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Sono nata nei favolosi anni ’60, dove tutto era old style.

I vestiti erano utilizzati per le occasioni speciali, c’era il vestito per tutti i giorni e il vestito “della domenica”. I capi d’abbigliamento venivano riutilizzati e tramandati da fratello a fratello. Si aggiustava tutto, si rammendavano anche i calzini (ricordo l’ovetto che la mia nonna utilizzava per il rammendo). Si aggiustava, si accorciava e si stringeva, tutto veniva riciclato.

Dopo pochi decenni l’arrivo della Fast Fashion ha cambiato per sempre le nostre abitudini. Quello che una volta si conservava con parsimonia ora viene buttato o regalato, non dura più di una stagione, o forse anche meno.

Tutti noi ci siamo abituati a questo modus vivendi, non si acquista più solo quello di cui si ha bisogno, ma molto di più. I nostri armadi sono strapieni di abiti e accessori che forse (se tutto va bene) utilizziamo una/due volte e poi ci dimentichiamo di avere. Anche i nostri figli ci hanno imitati, ed è normale anche per loro acquistare solo per il piacere di farlo, anche perché il prezzo è un decimo di quello che dovrebbe essere.

Io sono la prima che quando entra da Zara o da Mango “agguanta” tutto senza neppure provarlo. Sappiamo che, male che vada, anche se non lo metteremo mai, lo abbiamo pagato pochissimo. All’apparenza tutto è molto bello, ma comunque fatto in serie e con un grande sfruttamento di manodopera perché sennò non sarebbe possibile vendere a prezzi così bassi.

Io ho sempre conservato tutto con grande amore, per la paura di indossare qualcosa e poterlo rovinare, cercando sempre l’occasione speciale per quell’abito che avevo desiderato tanto. Questa mentalità old style mi è rimasta anche con la moda Fast Fashion. Conservo tutto con amore. A differenza di mia figlia che appena acquista qualcosa lo indossa per qualsiasi occasione.

Ho sempre amato curiosare negli armadi della mia mamma e della mia nonna, anche i miei vestiti di qualche decennio fa ora sono diventati vintage. Adoro andare per mercatini vintage, dove tutto è stato conservato con tanto amore e tramandato negli anni.

Credo che dobbiamo dare ai nostri abiti una nuova vita, che sia per noi o per qualcun’altra. Riguardare il nostro armadio con occhi diversi. Scegliere i capi d’abbigliamento che amiamo di più e conservarli con amore, quello di cui non siamo più convinti o che non potremmo più mettere, regalarli oppure venderli per dar modo a qualcun altro di goderne e poter allungargli la vita. Acquistare meno e con più coscienza, magari qualche abito in meno ma di qualità. Qualcosa che possa resistere negli anni.

Ritorniamo ad amare ciò che indossiamo.